UPL Ziramit 76 WG Fungicida Organico a base di Ziram
Brand
UPLTipo di Prodotto
FungicidaPrincipio Attivo
Ziram puro 76% (76 g/100 g)Formulazione
Microgranuli idrodispersibiliN. Registrazione
n. 9244 del 12/06/1997Richiesto Patentino
SIZiramit 76 WG è un fungicida organico ad ampio spettro d'azione, formulato in microgranuli idrodispersibili per facilitare la manipolazione e l'efficacia nei trattamenti liquidi in frutticoltura. Grazie alla sua formulazione moderna, garantisce un'ampia miscibilità e compatibilità con altri agrofarmaci ad azione neutra.
- Efficacia mirata: Eccellente nel controllo di Ticchiolatura, Maculatura Bruna, Bolla e Corineo.
- Qualità formulativa: I microgranuli riducono la dispersione di polveri durante la preparazione della poltiglia.
- Flessibilità: Autorizzato su diverse colture frutticole tra cui melo, pero, pesco e ciliegio.
Il prodotto va impiegato rispettando la dose massima di 3 kg/ha per ogni intervento. Di seguito le indicazioni specifiche per coltura:
- Melo: Contro Ticchiolatura alla dose di 180-250 g/hl. Massimo 4 trattamenti all'anno, sospendendo a fine fioritura.
- Pero e Nespolo: Contro Ticchiolatura e Maculatura Bruna alla dose di 180-250 g/hl. Massimo 4 trattamenti totali e non oltre 2 interventi dopo la fioritura.
- Pesco, Ciliegio e Susino: Per il controllo di Bolla e Corineo, impiegare 200-450 g/hl. Massimo 3 trattamenti annui, sospendendo a fine fioritura.
- Mandorlo: Dose di 200-450 g/hl contro Bolla e Corineo per trattamenti autunno-vernini. Massimo 3 trattamenti complessivi.
L'intervallo minimo tra i trattamenti deve essere compreso tra 7 e 14 giorni, utilizzando 5-12 hl di acqua per ettaro con pompa a volume normale.
L'uso di Ziramit 76 WG richiede il possesso del patentino fitosanitario e il rispetto di rigorose norme precauzionali.
- Allergeni: Può provocare una reazione allergica cutanea (H317).
- Rischi per la salute: Nocivo se ingerito (H302), letale se inalato (H330) e causa gravi lesioni oculari (H318).
- Effetto Antabuse: Si manifesta in caso di assunzione di alcool concomitante o precedente al trattamento, con sintomi quali nausea, tachicardia e visione confusa.
- Ambiente: Molto tossico per gli organismi acquatici (H410). Rispettare una fascia di sicurezza non trattata di 30 m dai corpi idrici superficiali.
- Protezione individuale: Indossare guanti resistenti, occhiali protettivi, copricapo e tuta da lavoro completa durante tutte le fasi.
È fondamentale prestare attenzione alla sensibilità varietale:
- Pero: Non trattare le varietà Spadona d'estate, Spadoncina, Coscia, Gentil bianca, Gentilona e Cannellina.
- Pesco: Le varietà del gruppo Red Haven sono sensibili allo Ziram.
- Pascolo: Evitare che gallinacei ed equini pascolino nei campi trattati per una settimana dopo l'intervento.
Sospendere i trattamenti prima della raccolta rispettando i seguenti tempi:
- 60 giorni: Pero e Nespolo.
- 150 giorni: Mandorlo.
- Fine fioritura: Melo, Pesco, Ciliegio e Susino.
Qual è la dose massima consentita per ettaro di Ziramit 76 WG?
La dose massima applicabile è di 3 kg per ettaro per singolo intervento, indipendentemente dalla coltura.
Posso usare Ziramit 76 WG su tutte le varietà di Pero?
No, alcune varietà come Coscia, Spadona e Gentil bianca sono sensibili e non devono essere trattate per evitare danni fitotossici.
Cosa devo fare se entro accidentalmente in contatto con il prodotto dopo aver bevuto alcool?
Il prodotto causa l'effetto antabuse. In caso di sintomi come nausea o tachicardia, consultare immediatamente un Centro Antiveleni informando della miscelazione compiuta.
Quanto tempo devo attendere prima di rientrare in un frutteto trattato?
Non è consentito rientrare nelle zone trattate prima di 24 ore. In caso di necessità, utilizzare indumenti protettivi adatti.
